THE KNIGHTS

Forum di Esoterismo,Religioni,Civiltà Antiche,Psicologia,Parapsicologia,Cultura sui Cavalieri della Tavola Rotonda
 
IndiceCalendarioFAQCercaRegistratiLista UtentiGruppiAccedi

Condividi | 
 

 Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo

Andare in basso 
AutoreMessaggio
Sephira
Admin
avatar

Numero di messaggi : 138
Data d'iscrizione : 25.05.08

MessaggioTitolo: Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo   Gio Set 18, 2008 8:31 pm

L'alchimia nasce come pratica "protoscientifica" che combina in essa principi tecnico/scientifico, quale fisica, chimica, metallurgica e medicina e principi umanistici/esoterici quali l'astrologia, l'arte, la religione e la semiotica (dal greco σημεῖον semeion= discipilina che studia i segni).
Il più grande scopo in cui potesse cimentarsi un alchimista è la trasmutazione dei metalli, la più ambita trasmutazione era quella in oro e in argento; ma oltre i metalli l'alchimia cercava di toccare altri rami, come ad esempio quello medico con la costante ricerca e studio di una panacea universale ,medicina capace di curare ogni sorta di male tramite l'ausilio di erbe e di prolungare all'inverosimile la vita umana stessa fino a poter raggiungere la soglia dell'eternità ( nella mitos greca Πανάκεια "Panacheia" era appunto, una figura mitologica che rappresentava il benessere fisico).
Per giungere a così alti scopi l'alchimista aveva bisogno della "Pietra Filosofale", da quanto sappiamo l'aspetto di questa pietra era etereo , quindi aveva una forma, ma nessuno sa bene quale stato avesse (polvere, liquido o solido proprio per il nome pietra), inoltre la Pietra filosofale, aveva anche il potere di donare la conoscenza assoluta a chi ne entrasse in possesso, perchè in essa sono racchiusi tutti i principi dell'alchimia.
Da altri canti, si dice che la pietra filosofale, non ha natività naturali, ma che essa viene creata da un alchimista molto abile.
Per quello che sappiamo, gli alchimisti, ci hanno lasciato poche informazioni , riguardo a questa famigerata pietra, alcuni sostengono che sia rarissima da ritrovare, altri ancora che essa è identica a tutte le pietre che calpestiamo sulla Terra, altri ancora affermano che essa può essere solo creata con l'ausilio di numerose vite umane, ciò spiegherebbe anche perchè l'uso della Pietra Filosofale, annullerebbe la regola basilare dell'alchimia "lo scambio equivalente" (per trasmutare qualcosa in qualco'altro si deve dare in cambio qualcosa che abbia il medesimo valore).
Alcuni simboli alchemici:

Alla base delle trasmutazioni c'è il cerchio alchemico, in esso vi sono racchiuse varie simbologie che vanno da quella astronomica/astrologica a quella fisica/metafisica.
La base fondamentale del cerchio alchemico è la forza del cerchio alchemico stesso; il cerchio rappresenta la circolazione dell'energia, tracciandovi dentro delle formule o simboli annessi all'elemento da utilizzare, si può sfruttare quest'energia. Imparando bene a controllare le leggi di questo flusso, è possibile utilizzarlo in svariate situazioni:Per esempio l'oro e l'argento acquisiscono nell'iconografia alchemica i tratti simbolici del Sole e della Luna, questo perchè venivano associati ad ognuno dei 7 corpi celesti determinati metalli (Sole=oro; Luna=argento; Mercurio=mercurio; Venere=rame; Marte=ferro; Giove=stagno; Saturno=piombo)
Tramite un cerchio alchemico l'Alchimista può incanalare la propria energia al suo interno ed in base ai simboli tracciati, stabilire cosa vuole creare e in che maniera.
Esistono diversi tipi di cerchi alchemici, dai più semplici per effetti immediati ai più complessi dai procedimenti complessi, lunghi e talvolta devastanti.
In base all'esperienza, l'Alchimista conoscitore di basi e tecniche, può sviluppare cerchi alchemici personali.
Oltre i simboli astronomici, troviamo anche simboli che rappresentano anmali,infatti nelle illustrazioni dei trattati medievali e di epoca rinascimentale compaiono spesso figure animali e fantastiche. I tre principali stadi attraverso i quali la materia si trasformava, la nigredo, l'albedo e la rubedo erano rispettivamente simboleggiati dal corvo, dal cigno e dalla fenice.
Quest'ultima, per la sua capacità di rinascere dalle proprie ceneri, incarna il principio del "nulla si crea e nulla si distrugge", tema centrale della speculazione alchimistica.
Inoltre, era sempre la fenice a deporre l'uovo cosmico, che a sua volta raffigurava il contenitore in cui era posta la sostanza da trasformare.
Anche il serpente Ouroboros, che si mangia la coda, ricorre spesso nelle raffigurazioni delle opere alchemiche, in quanto simbolo della ciclicità del tempo e del "Uno il Tutto" ("En to Pan").


*Ouroboros, oroborus, uroboros o uroborus:


Dal greco "ουροβóρος" (colui che si divora la coda) è un simbolo molto antico che rappresenta un serpente che si morde la coda, ricreandosi continuamente e formando così un cerchio. È un simbolo associato all'alchimia, allo Gnosticismo e all'Ermetismo. Rappresenta la natura ciclica delle cose, la teoria dell'eterno ritorno, e tutto quello che è rappresentabile attraverso un ciclo che ricomincia dall'inizio dopo aver raggiunto la propria fine. In alcune rappresentazioni il serpente è rappresentato mezzo bianco e mezzo nero, richiamando il simbolo dello Yin e Yang, che illustra la natura dualistica di tutte le cose e soprattutto che gli opposti non sono in conflitto tra loro.
Pare che il simbolo si ispiri alla forma della Via Lattea, dal momento che in alcuni antichi testi era considerata un enorme serpente di luce che risiedeva nel cielo e circondava tutta la Terra.
Le prime tracce dell'ouroboros risalgono alla civiltà egizia del 1600 a.C. Successivamente lo ritroviamo tra i Fenici, quindi presso i Greci, dove ha assunto tale nome.
Nella mitologia nordica, quest'immagine prende il nome di Jormungandr, il secondo dei tre figli del dio Loki e della gigantessa Angrboda. Egli è il cosiddetto "serpente del mondo" o "serpente di Midgard", una creatura gettata alla nascita nel grande oceano che circonda Midgard (il nome della "Terra" secondo questa mitologia), e cresciuta talmente tanto da essere riuscita ad avvolgere il mondo e a mordersi la sua stessa coda.
Presso gli indù, lo si trova sotto forma di drago che sorregge i quattro elefanti che trasportano il mondo sul loro dorso.
Si trovano illustrazioni del drago che si morde la coda anche in Giappone (dove il drago e il serpente appartengono alla stessa "famiglia"), in sud america e in particolare presso gli Atzechi, dove assume il nome di Quetzacoatl, il serpente piumato. A loro volta, gli Atzechi avevano mutuato questa raffigurazione dal pantheon della civiltà tolteca.
Presso gli gnostici, Ouroboros è diventato il simbolo esoterico per eccellenza. È l'unità, l'immagine dell'eternità. dell'evoluzione, dell'anima del mondo.
È anche il simbolo dell'iniziato in società segrete. Si può vedere un riferimento al ciclo delle reincarnazioni.
L'Ouroboros è anche rappresentato nel simbolo della società teosofica. Il testo in inglese può essere tradotto come: "non c'è nessuna religione più alta (superiore) della verità".
E' interessante notare, come anche il reggimento del carnaro (dell'Italia fascista) avesse sulla sua bandiera un ouroboros.
Ma torniamo al nostro interesse principale dopo questi cenni storici!

Nell'alchimia, l'ouroboros è un simbolo di purificazione e di rinascita, o meglio, di immortalità. E' l'icona della materia che, rigenerandosi, si trasforma. Lo psicologo svizzero Carl Jung, ha descritto questo simbolo come il Mandala dell'alchimia (ossia il principio rappresentativo fondamentale). In uno dei suoi libri, un membro della Rosacroce (un ordine segreto del '400) effettua un parallelo tra la mitologia greca e l'Ouroboros.
Il mito greco, infatti, ci racconta che Crono (il titano padre di tutti gli dei, e quindi anche di Zeus) divorava i suoi figli per paura che usurpassero il suo trono, mano a mano che Rea (sua moglie e sorella) li partoriva.

Fu Rea stessa a spezzare questo ciclo: alla nascita di Zeus, ella recapitò al marito una pietra (Abadir o Baetylus) avvolta in fasce, salvando quindi il piccolo, che una volta cresciuto tornò e sconfisse il padre. Quest'atto farebbe di Crono una specie di ouroboros, addentrato in un processo di morte/rinascita, e l'autore del parallelismo si chiede allora se la pietra non sia stata il prototipo del santo Graal (che fu descritto solo successivamente come un calice) o addirittura della pietra filosofale, che detiene il potere di aprire e richiudere l'Ouroboros, di andare contro le leggi stesse dell'alchimia.
All'oroborus è legata strettamente un altra figura, quella dell'Homuncolus, esperimento di trasmutazione umana esercitata da alchimisti, che avevano raggiunto il loro culmine cognittivo.

*L'Homunculus:
il mito degli Homunculus, ossia della creazione di un essere umano tramite formule magiche, è strettamente legato all'alchimia. Sono presenti nella mitologia diversi metodi per crearne uno: la radice di mandracola, che all'estrazione dovrebbe avere una forma umanoide, se nutrita di sangue e latte diventerebbe un essere umano in miniatura dotato di grande intelletto, destinato a servire il mago o l'alchimista che l'ha creato.

Secondo la tradizione un altro metodo per creare un Homunculus ci è stato lasciato da Philipp Theophrast Bombast von Hohenheim, medico svizzero (1493-1514) detto in seguito Paracelso. Secondo lui il seme di un uomo, imputridito per 40 giorni in un alambicco al calore del ventre equino, creava un bambino in miniatura privo di corpo materiale (in pratica era trasparente), che doveva essere nutrito di sangue per 40 settimane. Questo Homunculus così creato poteva poi essere istruito e allevato come un normale bambino.
In ogni caso gli Homunculus sono considerati esseri artificiali con mansioni di custode o di lavoratore a costo zero.
Possiamo paragonarli a zombie, o alla più nota figura gotica di Frankestein, o semplicementi definirli automi, visto è coinsiderato, che nonostante i caratteri fisici umani, essi erano solo vuoti continitori, ossia esseri non dotati di anima!

Ma chi era Paracelso?
*Philippus Aureolus Theophrastus Bombastus von Hohenheim detto Paracelsus o Paracelso (Einsiedeln, 14 novembre 1493 – Salisburgo, 24 settembre 1541) è stato un alchimista, astrologo e medico svizzero E' una delle figure più rappresentative del Rinascimento. Si laureò all'Università di Ferrara, più o meno negli stessi anni in cui si laureò Copernico.
Amava farsi chiamare Paracelso a indicare che lui era qualcosa di più di Aulo Cornelio Celso, romano naturalista e esperto in arti mediche vissuto nella prima metà del I secolo.
Può essere considerato il primo erborista e farmacista della storia poiché diresse la sua ricerca (oltre ai normali campi di ricerca degli alchimisti) verso delle sostanze prodotte o ricavate dalle piante in grado di curare le malattie dell'uomo.
Paracelso, fece bruciare pubblicamente dai suoi studenti i testi di Galeno ed Avicenna, bollandoli come ignoranti in materia medica. Nella prima metà del XVI secolo sostenne infatti: "come infatti attraverso uno specchio ci si può osservare con cura punto per punto, lo stesso modo il medico deve conoscere l'uomo con precisione, ricavando la propria scienza dallo specchio dei quattro elementi e rappresentandosi il microcosmo nella sua interezza, l'uomo è dunque un'immagine in uno specchio, un riflesso dei quattro elementi e la scomparsa dei quattro elementi comporta la scomparsa dell'uomo. Ora, il riflesso di ciò che è esterno si fissa nello specchio e permette l'esistenza dell'immagine interiore: la filosofia quindi non è che scienza e sapere totale circa le cose che conferiscono allo specchio la sua luce. Come in uno specchio nessuno può conoscere la propria natura e penetrare ciò che egli è (poiché egli è nello specchio nient'altro che una morta immagine), così l'uomo non è nulla in sé stesso e non contiene in sé nient'altro che ciò che gli deriva dalla conoscenza esteriore e di cui egli è l'immagine nello specchio."

[Fonte wikipedia]
Sephira
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
TESEO
Admin
avatar

Numero di messaggi : 577
Data d'iscrizione : 10.08.07

MessaggioTitolo: Re: Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo   Sab Gen 03, 2009 1:09 pm



IL LIBRO MUTO O MUTUS LIBER,

non comporta parole scritte,ma è composto da 15 tavole che contengono simboli che rappresentano l'intero procedimento alchemico,dal principio alla fine.
In questa prima tavola Giacobbe giace addormentato ai piedi della scala che congiunge la terra al cielo.Questo sembra indicare che il cielo può essere raggiunto e cioè che LA GRANDE OPERA è possibile...


Ultima modifica di TESEO il Sab Gen 03, 2009 2:56 pm, modificato 2 volte
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
TESEO
Admin
avatar

Numero di messaggi : 577
Data d'iscrizione : 10.08.07

MessaggioTitolo: Re: Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo   Sab Gen 03, 2009 1:11 pm



L'alchimista e la sua "soror mystica",la donna che è essenziale all'Opera,pregano sotto le acque del cielo.

L'alchimista chiede la rivelazione divina per realizzare l'Opera.


Ultima modifica di TESEO il Sab Gen 03, 2009 3:00 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
TESEO
Admin
avatar

Numero di messaggi : 577
Data d'iscrizione : 10.08.07

MessaggioTitolo: Re: Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo   Sab Gen 03, 2009 1:12 pm



Preparazione dell'Opera:


la figura in alto che cavalca un'aquila e porta lo scettro è propabilmente Giove.Al di sotto di lui c'è il mondo creato,rappresentato in 3 cerchi concentrici,il più esterno dei quali mostra:in alto l'atmosfera ed in basso il mare.
Nel cerchio di mezzo è rappresentato,in alto,la terra e,in basso, l'alchimista che cerca di catturare Melusina. Nel centro sua sorella cerca di catturare Nettuno.


Ultima modifica di TESEO il Sab Gen 03, 2009 9:27 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
TESEO
Admin
avatar

Numero di messaggi : 577
Data d'iscrizione : 10.08.07

MessaggioTitolo: Re: Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo   Sab Gen 03, 2009 1:13 pm



L'inizio della GRANDE OPERA:La "materia prima" viene ottenuta torcendo dei panni che sono stati esposti al sole ,alla rugiada ed alla pioggia dei campi.

La rugiada di maggio è essenziale a questo procedemento.
Il toro e la pecora nella campagna rappresentano i due principi:maschile e femminile che,nella tradizione alchimistica ,indicano gli opposti.


Ultima modifica di TESEO il Sab Gen 03, 2009 7:25 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
TESEO
Admin
avatar

Numero di messaggi : 577
Data d'iscrizione : 10.08.07

MessaggioTitolo: Re: Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo   Sab Gen 03, 2009 1:15 pm



La sostanza raccolta viene distillata.Nella prima figura la sostanza è versata dentro un alambicco entro un fornello.Nella seconda avviene la distillazione,mentre il distillato viene raccolto in un vaso. Il prodotto è poi versato in un vaso più piccolo che viene dato ad un personaggio dal sesso indefinibile che porta il simbolo della luna e porta in braccio un bambino che,forse rappresenta la luna nuova. Poi,il distillato è riscaldato in un fornello che porta il numero 40.Ciò significa che il processo dovrà durare 40 giorni.


Ultima modifica di TESEO il Sab Gen 03, 2009 7:32 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
TESEO
Admin
avatar

Numero di messaggi : 577
Data d'iscrizione : 10.08.07

MessaggioTitolo: Re: Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo   Sab Gen 03, 2009 1:16 pm



Il distillato viene sottoposto ad ulteriore distillazione,messo in un altro recipiente:a queato punto appare "Il fiore d'oro". Il liquido residuo con il "fiore d'oro" viene versato in un recipiente più piccolo.L'illustrazione successiva è quanto mai enigmatica: è l'alchimista che offre il liquido al sole(che rappresenta l'oro) o è il sole che lo porta all'alchimista? In ogni caso,la materia dopo essere stata calcinata nel fornello,viene versata ancora in un altro recipiente e posta sul fuoco.


Ultima modifica di TESEO il Sab Gen 03, 2009 7:38 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
TESEO
Admin
avatar

Numero di messaggi : 577
Data d'iscrizione : 10.08.07

MessaggioTitolo: Re: Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo   Sab Gen 03, 2009 1:17 pm



Calcinazione e Combinazione. Nella prima immagine la polvere nera viene ulteriormente raffinata e messa in un alambicco con l'aggiunta di un liquido,poi posta sul fuoco. Dopo essere state mescolate,le ceneri sono poste in una bottiglia contrassegnata con 4 stelle. Le figure più in basso sono difficili da interpretare:un uomo nudo(Saturno) sta seduto sul fuoco divorando un bambino,e poi-sempre col bambino-siede in una tinozza,mentre un personaggio gli versa addosso un distillato:infne il bambino è tenuto da un altro uomo nudo (l'alchimista ?) mentre una donna con il segno della luna(la "SOROR"?) Tiene la bottiglia con le 4 stelle. Poichè saturno è in genere il simbolo del piombo è trasmutato dal sangue di bambino che rappresenta l'embrione dello "spirito minerale dei metalli.


Ultima modifica di TESEO il Sab Gen 03, 2009 7:49 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
TESEO
Admin
avatar

Numero di messaggi : 577
Data d'iscrizione : 10.08.07

MessaggioTitolo: Re: Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo   Sab Gen 03, 2009 1:19 pm



Siamo ad una altro stadio dell'Opera. Gli angeli portano Mercurio che deve essere aggiunto alla miscela.Gli uccelli in volo rappresentano le sostanze liberate dalla calcinazione. Nella parte bassa del disegno l'alchimista e la "soror" pregano ed osservano il fornello mentre la nuova mescolanza viene elaborata nell'alambicco.


Ultima modifica di TESEO il Sab Gen 03, 2009 8:06 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
TESEO
Admin
avatar

Numero di messaggi : 577
Data d'iscrizione : 10.08.07

MessaggioTitolo: Re: Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo   Sab Gen 03, 2009 1:20 pm



Il distillato è ora esposto agli effetti della natura ripetendo il processo per cui era stata raccolta" la materia prima" esponendola in vasi aperti.I raggi che scendono dal cielo rappresentano il potere divino.Poi la meteria calcinata è posta in un vaso,mentre Mercurio (con il caduceo e le ali) si presenta ad assistere la "soror" che tiene il recipiente.


Ultima modifica di TESEO il Sab Gen 03, 2009 8:10 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
TESEO
Admin
avatar

Numero di messaggi : 577
Data d'iscrizione : 10.08.07

MessaggioTitolo: Re: Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo   Sab Gen 03, 2009 1:21 pm



Pesi uguali di due sostanze,una indicata da una stella,l'altra da un fiore,vengono combinate e chiuse nell'uovo filosofale. L'alchimista accende il fuoco con il metodo più primitivo e naturale,cioè per mezzo di un trapano ad archetto.Il recipiiente è poi posto nell'athanor:Sole e luna si stringono la mano per indicare l'amalgamazione del Mercurio e dello Zolfo filosofale.


Ultima modifica di TESEO il Sab Gen 03, 2009 8:28 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
TESEO
Admin
avatar

Numero di messaggi : 577
Data d'iscrizione : 10.08.07

MessaggioTitolo: Re: Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo   Sab Gen 03, 2009 1:22 pm



Di nuovo gli angeli portano Mercurio nell'alambicco sotto il sole,mentre l'alchimista e la "soror" pregano ai lati del fornello.Cosa curiosa:gli alchimisti ritenevano che ciascun procedimento dovesse essere fatto più e più volte per assicurare il successo.


Ultima modifica di TESEO il Sab Gen 03, 2009 8:31 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
TESEO
Admin
avatar

Numero di messaggi : 577
Data d'iscrizione : 10.08.07

MessaggioTitolo: Re: Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo   Sab Gen 03, 2009 1:23 pm


Come nella tavola 9,il distillato è esposto ancora alle forze della natura ed è richiesta la presenza di Mercurio.


Ultima modifica di TESEO il Sab Gen 03, 2009 8:35 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
TESEO
Admin
avatar

Numero di messaggi : 577
Data d'iscrizione : 10.08.07

MessaggioTitolo: Re: Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo   Sab Gen 03, 2009 1:24 pm



Le sostanze sono nuovamente pesate,ma è avvenuto un importante cambiamento:il simbolo del fiore è ora sostituito dal simbolo del sole. Si riaccende il fuoco con lo stesso procedimento e si torna a porre l'uovo filosofale nella fornace ed il sole e la luna si uniscono.

Tuttavia,questa volta,i numeri ai loro piedi appaiono moltiplicati molte volte:ciò indica che la PIETRA è stata fortemente attivata.


Ultima modifica di TESEO il Sab Gen 03, 2009 8:51 pm, modificato 2 volte
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
TESEO
Admin
avatar

Numero di messaggi : 577
Data d'iscrizione : 10.08.07

MessaggioTitolo: Re: Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo   Sab Gen 03, 2009 1:26 pm



In alto è rappresentata una serie di fornelli che vengono aperti ed il materiale che contengono viene pesato. Sugli alambicchi sono raffigurati i segni simbolici del sole. Alla base,l'alchimista e la "soror" stanno ai lati dell'Uovo Filosofale e fanno un gesto che impone silenzio.

La scritta "Ora Lege Lege Lege Lege Relege Labora et Inveniens"
Sta ad indicare che bisogna pregare,leggere,rileggere tante volte,lavorare per arrivare alla realizzazione dell'Opera.


Ultima modifica di TESEO il Sab Gen 03, 2009 8:57 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
TESEO
Admin
avatar

Numero di messaggi : 577
Data d'iscrizione : 10.08.07

MessaggioTitolo: Re: Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo   Sab Gen 03, 2009 1:27 pm



Nella tavola finale,la quindicesima,la disposizione delle figure è uguale a quelle della prima tavola.Giacobbe (o Mercurio) divenuto vecchio è coronato da angioletti ed aiuta l'alchimista e la "soror" ad alzarsi lasciando come morto il corpo e la natura animale.
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
TESEO
Admin
avatar

Numero di messaggi : 577
Data d'iscrizione : 10.08.07

MessaggioTitolo: Re: Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo   Sab Gen 03, 2009 9:35 pm

Tengo a precisare che non è un copia/incolla,ma il frutto di ricerche nei miei libri preferiti che fanno parte della mia biblioteca personale.


Riporto una frase di Cornelio Agrippa,presa di "Filosofia Occulta":

Solo per voi, figli della dottrina e della sapienza, abbiamo scritto quest’opera. Scrutate il libro, raccoglietevi quella intenzione che abbiamo dispersa e collocata in più luoghi; ciò che abbiamo occultato in un luogo, l’abbiamo manifestato in un altro, affinché possa essere compreso dalla vostra saggezza. Noi non abbiamo scritto che per voi, che avete lo spirito puro e atto a condurre un ordine retto di vita, la cui mente è casta e pudica, di cui la fede illibata teme e riverisce Iddio, le mani sono monde di peccati e di delitti, i costumi integri. Voi soli troverete la dottrina che noi abbiamo riservato solo a voi; gli arcani velati dai numerosi enigmi che non possono essere resi trasparenti senza l’intelligenza occulta. Se voi conseguirete questa intelligenza, allora l’intera scienza dell’inespugnabile disciplina magica penetrerà in voi e in voi si manifesteranno quelle virtù già acquisite da Ermete, da Zoroastro, da Apollonio, e dagli altri operatori di cose meravigliose.
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
TESEO
Admin
avatar

Numero di messaggi : 577
Data d'iscrizione : 10.08.07

MessaggioTitolo: Re: Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo   Sab Gen 03, 2009 9:55 pm

Riporto anche una frase di uno dei più celebri ed enigmatici alchimisti:FULCANELLI.


"Diffidate,dunque,di lasciar spazio nelle vostre osservazioni,a ciò che credete di conoscere,poichè sarete portati a constatare che sarebbe stato meglio non aver imparato nulla,piuttosto che essere costretti a disimparare tutto"
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
TESEO
Admin
avatar

Numero di messaggi : 577
Data d'iscrizione : 10.08.07

MessaggioTitolo: Re: Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo   Sab Apr 09, 2011 9:49 pm

In questo forum che ha appena 41 iscritti è difficile credere che questo post abbia raggiunto tremilaquarantacinque visite,eppure è cosi! Si vede che molti visitatori pur trovando interessanti gli argomenti trattati,non sono decisi ad iscriversi. Comunque per noi è già una soddisfazione e va bene cosi.Peraltro l'invito ad iscriversi ed a mettere argomenti è sempre valido.
Tornare in alto Andare in basso
Visualizza il profilo dell'utente
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo   

Tornare in alto Andare in basso
 
Panoramica sull'Alchimia:discorso introduttivo
Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» "AUTISMI". Titolo del mio nuovo libro sull'autismo
» Racconti E Storie per l'anima sull'educazione
» Dubbi sull'orario dell'insegnante di sostegno
» DISCORSO DIRETTO E INDIRETTO
» Normativa sull'autotrasporto conto terzi

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
THE KNIGHTS :: THE KNIGHTS FORUM :: Epode-
Andare verso: