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 ATLANTIDE E LEMURIA

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Arianna



Numero di messaggi : 34
Data d'iscrizione : 30.05.08

MessaggioTitolo: Re: ATLANTIDE E LEMURIA   Mar Giu 10, 2008 2:47 am

AGHARTI E IL RE DEL MONDO

Con il termine Agarthi (o Amenti) si identifica il cosiddetto regno sotterraneo.
Questo regno sotterraneo avrebbe il suo centro in Tibet e sarebbe formato da una rete di gallerie naturali ed artificiali che attraversano, sotto terra, tutto il mondo. Queste gallerie attraversano i regni sotterranei di paesi come Guinea, Ghana, Nigeria, Ciad, Iraq, Iran, Afghhanistan, Mongolia, Siberia, Alaska, Canada, Brasile, Tibet.

Ma chi avrebbe costruito queste gallerie, questi regni? E perché?

La funzione di Agharti, il regno sotterraneo, è quella di conservare la conoscenza e tramandarla ai posteri e alle persone più evolute e degne di riceverla.
Agharti esisteva già ai tempi di Atlantide e forse anche ai tempi di Mu.
Gli abitanti della terra con larga probabilità sapevano che ci sarebbero state delle catastrofi e per non perdere la propria conoscenza crearono questi luoghi sotterranei per salvarsi.

In questo modo la conoscenza di Mu si salvò e tramite alcuni maestri di Agharti fu consegnata agli Atlantidei.
Lo stesso è valso per gli Atlantidei che quando scomparvero riuscirono tramite Agharti a tramandare a maestri illuminati la conoscenza superiore.

Agharti è abitata dai sopravvissuti di Atlantide, infatti si tratta di abitanti molto più evoluti di noi.

Anche i Maya e gli Aztechi (e forse anche gli Egiziani?) erano i sopravvissuti di Atlantide ma ormai si erano già involuti, non a caso gli Aztechi compivano sacrifici umani che nell’epoca atlantidea non esistevano.

Questi sopravvissuti si sono rifugiati sotto terra per scampare all’involuzione del mondo e sono governati da un re, detto Il re del mondo (identificato col nome di Manu o Melquizedeq), il quale ha contatti con gli esseri più evoluti del mondo, ad esempio con il Dalai Lama.

capitale di Agharti è Shamballah.
Sovente invece di Agharti si tende ad identificare questo luogo con il nome di Shangri-la. In Da Atlantide a Shamballah leggiamo che “tra le tribù nomadi della Mongolia Interna sopravvivono ancora oggi tradizioni su tunnel e mondi sotterranei (…). Una leggenda – se poi è tale – narra che le gallerie conducono a un mondo sotterraneo di origine antidiluviana in un luogo sperduto dell’Afghanistan o nelle regioni dell’Hindu Kush. è Shangri-la, dove la scienza e le arti, mai minacciati dalle guerre mondiali, si svilupparono pacificamente presso una razza di immensa cultura. Questo mondo ha persino un nome: Agharti (…) [Mclellan (1996), pag. 161].

Secondo la leggenda alcuni di questi tunnel sono stati distrutti da cataclismi.

Le dottrine buddiste sostengono che Agharti è situata a una grande profondità del pianeta ed è abitata da persone miti e pacifiche.
Sono governate dal re del mondo che da Shamballah è in contatto con i rappresentanti del nostro mondo.
Il dottor Raymond Bernard scrive in The subterranean world (1960) che nel mondo buddista la credenza nell’esistenza di un mondo sotterraneo è parte integrante della fede.

Molti conoscono e conoscevano Agarthi, ad esempio Hitler. René Guénon in Il re del mondo e Julius Evola in Rivolta contro il mondo moderno ci ricordano le innumerevoli leggende sui regni sotterranei. Anche Platone, nel Crizia e nel Timeo, fa riferimento a misteriose gallerie sotterranee che attraversavano Atlantide. Menziona poi “un grande sovrano che siede al centro della terra. Egli è il mediatore della religione per tutto il genere umano.”

Plinio il vecchio in Storia naturale accenna ad abitanti del sottosuolo che erano fuggiti sotto terra dopo la distruzione di Atlantide.

Ovidio nelle Metamorfosi parla di gente che vive nel sottosuolo. La leggenda di Atlantide e quella di Agharti sono strettamente connesse.

Il tenente colonnello P. Fawcett è scomparso nell’Amazzonia nel 1925 mentre cercava città atlantidee perdute.
Nessuno sa che fine abbia fatto, qualcuno narra che sia stato ucciso. è molto probabile invece che sia riuscito ad accedere ad Agharti, in quanto esistono dei passaggi per accedervi ma non tutti possono entrarvi.
[
color=red]Si sostiene che tra i pochi prescelti a visitare il regno sotterraneo vi siano stati Madame Blavatsky e Dante Alighieri.


Gli abitanti di Agharti hanno un’energia particolare, detta VRIL, cioè l’energia che nella maggior parte di noi c’è ma è assopita.
Con il termine VRIL si intende precisamente un’inesauribile riserva di energie universali, alcune delle quali possono anche essere concentrate nel corpo umano, sviluppate al massimo delle loro potenzialità.
Hitler voleva impossessarsi di questi poteri ed era ossessionato dall’energia Vril.
Era convinto inoltre che esistesse un regno sotterraneo abitato da “superuomini”.
La cosa più interessante è che secondo alcune dicerie, vari membri della gerarchia nazista, tra cui lo stesso Hitler sarebbero fuggiti dalla pira funebre di Berlino tramite gallerie segrete raggiungendo il Sudamerica, dove alcuni di essi vivrebbero tuttora.

Ma nessuno sa se ciò sia vero.

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Arianna



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MessaggioTitolo: Re: ATLANTIDE E LEMURIA   Mar Giu 10, 2008 2:57 am

Oltre a venerare rovine di antichi edifici, i Lacandoni(i successori dei Maya) venerano anche grandi rocce in riva ai laghi e per comunicare con gli dei si servono di incensieri di terracotta. Queste usanze religiose sono le medesime utilizzate dagli antichi Maya.

Durante alcuni riti religiosi i Lacandoni dipingono il viso, la tunica e l’incensiere con l’oriana, vale a dire una sostanza rosso sangue estratta dall’orellana, per richiamare i sacrifici umani praticati dagli antichi Maya nell’epoca post-classica.
I Maya ritenevano che il sangue fosse un collegamento con il soprannaturale.
Gli stessi Lacandoni asseriscono che “Il sangue degli uomini è l’oriana degli dei”: gli dei, secondo queste credenze, si diletterebbero all’odore del sangue umano.

I Lacandoni portano con sé una forte credenza ereditata dagli antichi Maya, cioè quella della fine del mondo o più precisamente della fine di questo mondo, di questo tempo.

Secondo i Maya ci sono state cinque ere cosmiche:

1) era dell’acqua

2) era dell’aria

3) era del fuoco

4) era della terra

5) era dell’oro

Ad ogni era corrisponderebbe una civiltà.
Queste ere, con le sue civiltà corrispondenti, sarebbero terminate tutte con dei cataclismi, perché la terra subisce periodicamente degli spostamenti dell’asse del pianeta.

Noi ci troveremmo nell’età dell’oro (ma in realtà a proposito di queste ere vi sono teorie molto divergenti) governata dal famoso Quetzalcoatl e questa nostra era, secondo il calendario Maya, terminerebbe tra il 21 e il 23 dicembre 2012.

Secondo il ricercatore Maurice Coterell la profezia relativa alla fine nella nostra era deriva da un calcolo della prossima inversione del campo magnetico terrestre, prevista proprio per il 2012.
Per quell’anno è previsto un avvicinamento di Venere alla Terra e ciò cagionerà un cambio vibrazionale.
L’era in cui viviamo è detta anche era dei pesci e sarà seguita dall’era dell’acquario.

I Lacandoni sostengono che la fine del mondo inizierà con un’eclissi di sole che getterà la loro foresta in un buio totale.

Molti Lacandoni si sono convertiti al Cristianesimo proprio perché sanno che il giorno ultimo (il xutan) sta arrivando e in quel giorno desiderano andare in cielo con Gesù. Desiderano salvarsi.

“SO CHE è VICINO IL GIORNO ULTIMO, QUANDO GLI DEI CONCLUDERANNO QUESTO CICLO DEL MONDO (…) MIO NONNO DICEVA CHE ERA ANCORA LONTANO, MIO PADRE CHE NON ERA ANCORA VICINO. MA A ME GLI DEI LO HANNO DETTO: IL XUTAN STA PER VENIRE”.


Invero altre fonti sostengono che in quella data, sempre secondo i Maya, ci sarà sì un cambiamento, ma il genere umano continuerà ad esistere: le immagini catastrofiche descritte dall’Apocalisse (termine che significa nient’altro che rivelazione) non sarebbero altro che le proiezioni delle nostre paure, perché l’era attuale è caratterizzata dalla paura.

Alcuni studiosi affermano che la prima civiltà, quella corrispondente all’era dell’acqua, era Atlantide, che proprio dall’acqua fu distrutta.
Si sostiene che Atlantide sia sprofondata a causa di uno spostamento dell’asse terrestre circa 10.500 anni fa.
Partendo dai dialoghi di Platone, Marco Stefanelli, adattando un saggio di Marco di Nunzio, sostiene che si può presupporre che l’attuale America fu anticamente colonizzata dal popolo atlantideo, che era un popolo più evoluto di noi. è strano infatti che un popolo come i Maya, che non aveva molti anni di civilizzazione, raggiunse un così alto grado di evoluzione fino a costruire edifici sorprendenti.

Lo stesso vale per gli Inca e per le altre civiltà precolombiane.

Si può notare che le opere più maestose e misteriose come la Sfinge, le Piramidi, le statue dell’Isola di Pasqua ecc. hanno tutte una certa attinenza strutturale e ci si chiede se siano state create dai supersiti di Atlantide o addirittura se le abbiano create gli extraterrestri.
Qualcuno ritiene che la stessa Atlantide possa essere stata creata dagli extraterrestri. Molti autori suggeriscono invece che gli extraterrestri abbiano fornito agli egizi e ai Maya il sistema per costruire le piramidi. Le piramidi infatti possiedono poteri particolari, ad esempio fanno vetrificare le uova … ma c’è dell’altro!

I Maya avevano conoscenze superiori, ad esempio sapevano che la forma delle cose influisce sull’energia, sapevano che vi sono lunghezze d’onda che viaggiano tra gli esseri umani e che quindi vediamo la realtà materiale solo perché la guardiamo con occhi materialistici.

Ciò è solo una minima parte dei misteri che avvolgono la civiltà Maya: non si sa né da dove siano venuti né dove siano finiti. Forse è vero che si sono trasferiti in un’altra dimensione …!



tratto da:http://www.cerchinelgrano.info/resti_atlantide.htm
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Arianna



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MessaggioTitolo: Re: ATLANTIDE E LEMURIA   Mar Giu 10, 2008 3:00 am

PER TESEO:ho visto i tuoi fiorellini mentre postavo ed ho letto i tuoi post.
Andiamo a Lemuria? Wink
BUONANOTTE! I love you
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MessaggioTitolo: Re: ATLANTIDE E LEMURIA   Mar Giu 10, 2008 8:59 am

Very Happy Very Happy Very Happy flower queen Wink
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