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 Il pianeta degli dei...

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MessaggioTitolo: Il pianeta degli dei...   Mar Giu 10, 2008 2:08 am

Come confermano recentissime scoperte, c'e un altro pianeta nel sistema solare, un pianeta con un'orbita ellittica che transita tra Marte e Giove ogni 3.600 anni. I suoi abitanti- i Sumeri li chiamavano 'Anunnaki', la Bibbia 'Nefilim'- iniziarono a visitare la Terra mezzo milione di anni or sono e le loro gesta possono essere lette nell'Antico Testamento come nel libro di Gilgamesh. Così, tradizioni, leggende e ritrovamenti da sempre circondati da un alone di mistero risultano d'un tratto illuminati di un nuovo e sorprendente chiarore... Se gli antichi Egizi ereditarono il loro sapere dai Sumeri, questi ultimi da chi avevano appreso quelle scienze? La tesi del professor Sitchin è semplice e sconvolgente: ciò che chiamiamo mitologia non è creazione fantastica, ma confusa memoria di fatti realmente avvenuti.

Zecharia Sitchin è nato a Bacu in Russia ed ha vissuto in Palestina, dove ha studiato la Bibbia ebraica scritta in ebraico antico. Ha inoltre studiato l'archeologia del Medio Oriente, prima di trasferirsi definitivamente negli Stati Uniti.
Ha dedicato tutta la sua vita allo studio delle lingue semitiche ed è un'esperto di civiltà Sumera, tanto da essere uno dei pochi studiosi in grado di poter decifrare le iscrizioni scritte nei caratteri cosiddetti "cuneiformi", che ricoprono bassorilievi e le tavolette di argilla ritrovate in tutto il Medio Oriente.
Sitchin nei suoi libri traduce i testi sumerici ed evidenzia le somiglianze tra i miti religiosi Sumeri, Greci e Cristiani...
La sua visione è semplice ma sconvolgente: i testi sacri dei popoli antichi non è creazione fantastica, ma confusa memoria di fatti realmente avvenuti!
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MessaggioTitolo: Re: Il pianeta degli dei...   Mar Giu 10, 2008 2:11 am

I testi sacri e i racconti del mito non rivelano solamente una preziosa testimonianza morale. Per Zecharia Sitchin rappresentano la memoria di un sapere tecnologico che riverbera di nuova luce il passato della civiltà umana. In questa ricostruzione molti successi della scienza moderna rappresentano antiche conoscenze perdute.

Conoscenze che hanno consentito a popoli da tempo scomparsi di descrivere accuratamente dettagli del nostro sistema solare che noi solo ora stiamo scoprendo grazie all'esplorazione dello spazio siderale. I racconti di Adamo ed Eva, della pioggia di fuoco su Sodoma e Gomorra, di luccicanti messaggeri celesti, narrano in realtà un'altra storia. E fanno di scienza e mito due facce della stessa medaglia.
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MessaggioTitolo: Re: Il pianeta degli dei...   Mar Giu 10, 2008 2:12 am

4000 anni fa re e faraoni erano pedine di una lotta tra potenze di un altro pianeta
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MessaggioTitolo: Re: Il pianeta degli dei...   Mar Giu 10, 2008 2:13 am

La storia si ripete? Secondo la Genesi ciò che Abramo vide dall'alto guardando Sodoma e Gomorra era simile a ciò che accadde 4000 anni dopo in Giappone: la distruzione di una popolosa pianura con le armi atomiche.
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MessaggioTitolo: Re: Il pianeta degli dei...   Mar Giu 10, 2008 2:15 am

Le saghe degli antichi Greci e quelle del popolo d'Israele, i racconti dei Sumeri e quelli della Mesoamerica, le leggende degli Egizi e quelle del Libano, riverberano fino a noi la storia dei primi Viaggiatori che sbarcarono sulla terra e delle loro guide. Sono la saga di dei giunti da un pianeta lontano e di uomini creati a loro immagine e somiglianza. I miti, infatti, rappresentano la confusa memoria di fatti realmente accaduti.
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MessaggioTitolo: Re: Il pianeta degli dei...   Mar Giu 10, 2008 2:16 am

Molte migliaia di anni fa l’evoluzione della civiltà umana fu guidata da esseri viventi straordinari venuti da un altro mondo e depositari di conoscenze che noi cominciamo solo oggi a comprendere: gli Anunaki della tradizione sumera. Sitchin lo ha documentato rileggendo antichi testi e resti archeologici. I suoi studi hanno aperto un’altra porta e ci rivelano la natura del "codice" grazie al quale la vita intelligente si diffonde nell’universo. Partendo dalla sapienza astronomica dei templi megalitici e dalla distinzione che esisteva nell’antichità fra "fato" e "destino", Sitchin ci svela il meccanismo che è alla base di tutte le profezie, anch’esso legato a quel misterioso codice. È quel codice segreto che le tradizioni esoteriche di tutte le culture hanno tramandato attraverso i secoli, spesso senza comprenderne il significato. È quel codice - rappresentato dagli antichi mediante due serpenti intrecciati - il segreto che dà la vita e trasmette l’identità. Si tratta del DNA.
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Sephira
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MessaggioTitolo: Re: Il pianeta degli dei...   Mar Giu 10, 2008 8:29 pm

Tempo fa mi sono imbattuta, nello stesso argomento, insomma quando mi prende una cosa sono curiosa come un gattino.
E' decisamente interessante come si riesca ad arrivare a riflettere e a concepire, cose e situazioni che sempre sono state presenti su questa terra.
I Sumeri grazie ella loro vasta cultura astronomica ci hanno tramandato, tramite i loro bassorilievi,d ove chiaramente vengono segnate gli astri del nostro sistema solare che ovviamente ruotano attorno al sole, la presenza di un pianeta X, decimo pianeta del sistema solare detto "Nibiru".
Di Nibiru ne sentiamo parlare anche nelle profezie Maya, al quale attribuiscono il cambiamento, invece nei Sumeri, Nibiru, non è altro che il loco di origine dei visitatori celesti gli Annunaki (letteralemente coloro che scendono dal cielo), che avrebbero dato vita all'attuale razza umana attraverso l'unione di alcuni di loro con le donne terrestri...insomma tra questa unione nacquero i Nephilim, o Giganti riportati anche nella bibbia e nei testi del patriarca Enoch, come distruttori senza alcuna pietà, capricciosi e privi di coscienza umana.
Al contrario secondo il Poema sacro Sumero, questi ibridi, erano creature meravigliose che in se raccoglievano molti doni, ma soprattutto facoltà molto più evolute rispondevano in gran parte sia geneticamente che spiritualmente agli Annunaki da cui avevano origine, in seguito i Nephilim furono associati quali civiltà di Atlantide.
Ma nei poemi Sumeri, troviamo molti passi comuni alla Bibbia, da cui notando la datazione, essi sono precedenti a vecchio testamento.
Secondo il Prof. Zecharia Sitchin, filologo, archeologo e linguista arcaico, la Genesi della nostra Bibbia, sarebbe una sana scopiazzatura, dei "Poemi della creazione Sumera", infatti egli ha riscontrato un errore grammaticale nel passo "Dio fece l'uomo a sua immagine e somiglianza", in cui Elohim non è un termine al singolare quale Dio, ma è in plurale, quindi la traduzione esatta è "gli Dei"; la cui traduzione esatta equivale a " E gli Dei ci fecero a loro immagine e somiglianza". Gli stessi sumeri spiegano perché gli Dei crearono l'uomo, nell'Enuma Elish sta scritto: "poiché grande era la fatica degli Dei, ci fu una rivolta, allora essi si radunarono e dopo aver discusso molto, decisero di creare uno schiavo che potesse sostituire il duro lavoro degli dei. Così, come cita l'Enuma Elish, naque dopo molte tentativi e prove fallite, il primo AD.AM (dall'accadico: primo uomo) e contemporaneamente anche la prima donna LI.LITH.
Queste tracce si sono sparse, in giro per il mondo, collocandosi in molte religioni.
Infatti le creature alate, progenitrici della stirpe umana, sono stati assimilate anche dal credo islamico, come jiinn(i buoni) e dijiin (i cattivi), essi riprendono la teoria degli Annunaki, essendo scesi dal cielo e unitisi con le donne avrebbero generato una razza ibrida, ma andiamo oltre scendeno un po' nei particolari.
Berosso, uno storico del 275 a.c, fa riferimento anzi racconta, nei suoi scritti di una mitologica creatura il cui nome è "Oannes" disceso dal cielo che ha insegnato alla razza primitiva umana, la cultura, l'umanità e l'erudizione, non si nutriva,il suo corpo aveva qualcosa di similiare alle squame di un pesce, eraun simil pesce/anfibio, e la sera al tramonto si rifugiava nei fondali del mare Eritreo, dopo di esso anche altri socializzarono con gli umani, alcuni impartendo cose buone altri invece cose cattive.Secondo lo studioso tedesco Ulrich Dopatka, l'aspetto dell'essere descrive senza alcun dubbio, un essere in tuta spaziale anfibia, che faceva intravedere questo come un mezzo anfibio.
Dal filologo egizio Elladio sappiamo che Oannes era "sbarcato da un uovo luminoso precipitato in mare", molto simile ad un disco volante. A conferma della realtà di questi eventi occorre sottolineare che il culto dell'uomo pesce dei sumeri era anticamente diffuso in tutto il Medioriente. Oannes era venerato presso i filistei con il nome di Dagon, mentre i Dogon del Mali, nell'Africa Nera, lo chiamavano "il Nommo", il dio anfibio. Il ricordo delle sue imprese sopravvisse persino nella cultura monoteista ebraica al punto che, secondo il vangelo apocrifo "Atti di Pilato", quando Gesù entrò in Gerusalemme come inviato divino, il popolo lo acclamò come "Oannes che vieni dall'alto dei cieli" (frase passata alla storia, per un errore di traduzione dall'ebraico, nella versione distorta "Osanna nell'alto del cieli"). Di quest'ultima interpretazione si dice convinto, oltre all'ignoto compilatore del vangelo sopra citato, anche lo studioso ebraico contemporaneo Hayym ben Yehoshua, secondo cui Gesù, il pesce secondo l'iconografia cristiana, e molti grandi mistici del passato sarebbero stati degli Oannes "avatar", cioè degli inviati divini mandati a salvare l'umanità.Quindi Annunaki, Oannes, e i visitatori dei Maya, avrebbero un origine comune Nibiru, il decimo pianeta del sistema solare, oscuro ma già rilevato dalle cibviltà antiche.
Il passaggio di Nibiru crea vita, come è successo secondo i Sumeri e i Maya, porta civilizzazione, ma in esso raccoglie anche lo scompiglio, visto che i Maya stessa ne profetizzano che il prossimo passaggio porterebbe una psuedo distruzione o miglior rinascita ed evoluzione nel positivo grazie al rientervento di questi viaggiatori spaziali più comunemente e giustamente associati con gli Angeli (messaggeri).
Il prossimo passaggio di Nibiru corrisponderebbe al 2012 fine del calendario Maya, per altri in maniera più catastrofica il passaggio del pianeta avverrebbe nel 3058 dove la Terra subirebbe la distruzione.

(orbita di Nibiru)

(Bassorilievo Sumero ove viene riportato il pianeta X)

(Rappresentazione di un Annunaki da bass. Sumero)

(Oannes da bassolrilievo Babbilonese]


Sephira
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